Arte e scienza a Milano: Happy Tech. Macchine dal volto umano

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Realizzata dalla Fondazione Marino Golinelli in partnership con la Triennale di Milano e curata da Giovanni Carrada e Cristiana Perrella, con la collaborazione di Silvia Evangelisti, la mostra “Happy Tech. Macchine dal volto umano” propone le opere di artisti quali Tony Cragg, Cao Fei, Martino Gamper, Rainer Ganahl, Candida Höfer, Alfredo Jaar, Thorsten Kirchhoff, Armin Linke, Vik Muniz, Mark Napier, Tony Oursler, Pipilotti Rist, Thomas Ruff, Tom Sachs, Bill Viola.

In tutti i casi si tratta di opere, ciascuna affiancata da un exhibit scientifico, ispirate a tecnologie “a misura d’uomo”, ovvero che estendono la nostra natura, permettono, abilitano, sviluppano e potenziano le caratteristiche, le capacità e le ispirazioni umane migliori.

L’esposizione è impreziosita da una sezione introduttiva dedicata ai precursori/visionari Bruno Munari, Pietro Fogliati, Nam June Paik e John Godfrey, artisti che nei decenni passati intuirono le potenzialità rivoluzionarie delle nuove tecnologie ma anche la necessità di non farsene sovrastare, intrattenendo con esse un rapporto giocoso, umanizzato, aperto all’utopia.

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