Artista si sente nuovo Duchamp e imbratta quadro di Rothko

Quadro Mark Rothko firmato da Vladimir Umanets

Gli artisti, si sa, spesso hanno per pregio o per difetto quello di essere egocentrici. Il caso del russo Vladimir Umanets, questo almeno è il nome dell’uomo che ha rivendicato il gesto via web, va ben oltre il semplice darsi delle arie: in visita alla Tate Modern, con estrema nonchalance si è avvicinato al quadro di Rothko e vi ha lasciato una scritta nera ben visibile, rivendicandola in seguito non come atto vandalico, ma come gesto pensato per impreziosire l’opera.

Ispirandosi a Duchamp, infatti, l’uomo ha dichiarato che tra circa trent’anni il quadro acquisterà ancor più valore, proprio grazie alla sua firma. Peccato che i lavori di Mark Rothko già valgono una fortuna: di oltre 85 milioni il valore di un’opera battuta all’asta appena poche settimane fa!

Va detto che la rivendicazione del gesto è arrivata via Twitter e le autorità si riservano di verificarla dopo accurate indagini. Al momento, però, la pista più accreditata è proprio quella che porta all’uomo che si è dichiarato colpevole, l’artista russo Vladimir Umanets che, insieme a Marcin Lodyga, è fondatore del movimento Yellowism.

Appassionato di Arte & Libri?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Arte & Libri > Artista si sente nuovo Duchamp e imbratta quadro di Rothko