Asta record per Urlo di Munch: con 120 milioni è più caro di sempre

Urlo di Munch del 1895

Vendita record per uno dei quadri più famosi del mondo, per l’originalità del soggetto e per la storia iniziata nel lontano 1895. Quella battuta all’asta, infatti, era la quarta versione del dipinto di Edvard Munch, dipinta a pastello e precedentemente posseduta dall’uomo d’affari norvegese Petter Olsen.

Per comprendere appieno l’interesse nei confronti del dipinto è sufficiente sapere che la base d’asta era di 40 milioni di dollari, una cifra che si è presto alzata con i rilanci via telefono di due agguerriti offerenti. Va detto che l’offerta massima per l’Urlo di Munch è stata di 107 milioni di dollari, saliti poi a circa 120 milioni con le commissioni finali. Un prezzo da “urlo”, in quanto si tratta del record assoluto per un’opera d’arte: quello precedente apparteneva a “Nu au Plateau de Sculpteur” (Nude, Green Leaves and Bust) di Picasso, battuto nel 2010 per 106,5 milioni di dollari.

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