Dopo “il codice da vinci” ed “angeli e demoni” sale la febbre per l’”inferno” di Dan Brown

dan brown_jugo.it

Un prologo ricco di suspense e che inizialmente lascia il lettore interdetto, la descrizione di una strana sensazione che poi si rivela essere un incubo ed il protagonista del romanzo che si sveglia con un sussulto. Lo schema d’apertura dei romanzi di Dan Brown è il solito ed anche in “Inferno” il professore di simbologia di Harvard Robert Langdon comincia con uno strano incubo.

Nel nuovo libro di Dan Brown, in uscita in Italia il 14 maggio, ritroviamo infatti il personaggio che ha fatto la fortuna dell’autore nei suoi lavori precedenti: “Angeli e Demoni”, “Il Codice Da Vinci” ed “Il Simbolo Perduto”. C’è da dire che l’attesa per l’uscita del libro è quasi febbrile, tanto che la casa editrice Mondadori, ha voluto aprire una sorta di prevendita in prenotazione (con tanto di sconto di cinque euro), cosa che in passato era avvenuta in pochissimi casi di sequel di libri acclamatissimi (la saga di Harry Potter ad esempio).

Dan brown è uno scrittore americano, nato nel 1964 in New Hampshire, che ha raggiunto la notorietà con il già citato “Codice Da Vinci” che ha venduto oltre 70 milioni di copie in tutto il mondo ed è stato tradotto  in oltre quaranta paesi. Lo stesso successo è stato raggiunto successivamente da “Angeli e Demoni” che però era stato scritto prima e che vede l’esordio del personaggio di Langdon. Prima di diventare uno scrittore di fama mondiale Brown era un docente di storia dell’arte e collaborava con alcune riviste come “Newsweek” e “New Yorker”. Altri due romanzi che ha scritto sono “Digital Fortress” (uscito in Italia con il titolo “Crypto”) e “Le verità del ghiaccio”.

Io sono l’Ombra.

Sono queste le prime parole del libro che si svolge nella città di Firenze che lo stesso autore descrive come “terra armoniosa su cui un tempo camminarono i giganti: Giotto, Donatello, Brunelleschi, Michelangelo, Botticelli”. Così come “Angeli e Demoni” rivelava i segreti nascosti ed affascinanti di Roma anche “Inferno” rivela quelli di una Firenze vista in chiave mistica e misteriosa con tutti i simboli di estrazione medievale che vi ci si possono trovare.

Per aumentare la suspance la casa editrice ha deciso di rendere disponibili sul sito il prologo ed il primo capitolo in cui il Prof. Langdon si sveglia da un incubo in un letto d’ospedale di Firenze con l’ultimo ricordo di una conferenza in Massachussets…..come finirà lo potremo scoprire solo il 14 maggio.

 

 

Appassionato di Arte & Libri?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Arte & Libri > Dopo “il codice da vinci” ed “angeli e demoni” sale la febbre per l’”inferno” di Dan Brown