Murale di Milwaukee: Keith Haring alla Reggia di Caserta

Murale di Milwaukee - Keith Haring

Il fascino maestoso della Reggia di Caserta incontra quello sprezzante del graffitismo di Keith Haring. L’occasione per questo suggestivo connubio la offre l’arrivo a Palazzo Reale del Murale di Milwaukee, considerato tra le opere più significative dell’artista americano, per importanza e dimensioni. Si tratta, infatti, di un’opera costituita da ben 24 pannelli in legno, dipinti su entrambi i lati, per la lunghezza complessiva di 30 metri.

Altrettanto suggestiva è la storia che si cela dietro al Murale di Milwaukee, realizzato da Keith Haring nell’aprile del 1983 su invito della Marquette University per celebrare la nascita del nuovo museo Haggerty. Per questo evento, da Keith Haring pensò ad una imponente serie di pannelli dipinti sulle due facce: la prima con una sequenza ininterrotta di bambini a quattro zampe e di barking dogs, ovvero cani che abbaiano, e l’altra più complessa con figure che richiamano ai ballerini di breakdance, ma anche simboli a lui cari come il televisore con le ali, il cane, l’uomo con la testa di serpente e la faccia con tre occhi che fa la linguaccia.

Ad impreziosire l’allestimento dedicato al Murale di Milwaukee nella Sala dei Porti, nel percorso di visita degli Appartamenti settecenteschi di Palazzo Reale, ci sono fotografie e un video che documentano le fasi della realizzazione e dai disegni fatti da Haring per l’occasione. Da sottolineare, infine, che il Murale di Milwaukee è accompagnato da un’altra opera di Keith Haring: Senza titolo, acrilico su tela, cm 590x cm 290 della Collezione Terrae Motus.

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