Palazzo Carignano: Gli appartamenti barocchi e la pittura del Legnanino

Palazzo Carignano

Con il restauro di questi ambienti, che ospitarono tra l’altro lo studio del conte di Cavour, nasce a Torino un nuovo percorso museale: si potranno visitare l’Appartamento di Mezzogiorno, noto anche come “Appartamento dei principi” e famoso per lo splendore delle boiseries e degli specchi che ne rivestono le pareti, l’Appartamento di Mezzanotte, lo scalone monumentale, che conduce al Parlamento Subalpino, visibile nel percorso, ed anche alcune zone da sempre chiuse al pubblico e dunque in qualche modo “segrete”, come le scale elicoidali su piazza Carignano e i suggestivi sotterranei.

In questi ambienti è stata allestita la mostra curata da Edith Gabrielli e dedicata a Stefano Maria Legnani, detto il Legnanino (1661-1713), l’autore di quasi tutte le decorazioni a fresco di Palazzo Carignano. Formatosi tra Milano, Bologna e Roma, ove si avvicinò al grande principe dell’Accademia, Carlo Maratta, il pittore divenne ben presto uno dei maestri più noti del suo tempo, specie nel campo della grande decorazione a fresco e delle pale d’altare. Rendono testimonianza della sua qualità le imprese realizzate in Piemonte, a Novara e soprattutto a Torino: la capitale sabauda conserva infatti tra l’altro le splendide prove nella cappella della Congregazione dei Banchieri e dei Mercanti e nell’attuale Palazzo Barolo.

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