Verona dopo Vicenza: Da Botticelli a Matisse. Volti e figure

Da Botticelli a Matisse. Volti e figure

A Verona fino al primo aprile 2013, “Da Botticelli a Matisse. Volti e figure” ripropone tutte le opere già ammirate in quel di Vicenza, fatta eccezione per sei lavori che verranno peraltro “sostituiti” da altri provenienti dal Muzeul National Brukenthal di Sibiu, in Romania.

Direttamente dalla Transilvania, quindi, il pubblico potrà ammirare quattro opere quattrocentesche realizzate su tavola, di cui rappresentano capolavori dell’arte fiamminga firmati da Hans Memling e Jan van Eyck,oltre alla Crocefissione (1460), un rarissimo Antonello da Messina. A proposito di van Eyck, va sottolineato che a Verona ci sarà il Ritratto d’uomo con copricapo azzurro, opera del 1429 che per la sua straordinaria bellezza è stata scelta da Goldin come copertina della mostra.

Tornando al corpo dell’esposizione, “Da Botticelli a Matisse. Volti e figure” propone quattro ampie sezioni tematiche che sfuggono alla cronologia per raccontare attraverso i capolavori i volti e le figure simbolo dal Quattrocento a oggi: Botticelli, Beato Angelico, Mantegna, Bellini, Bramantino, Lippi, Cranach, Pontormo, Rubens, Caravaggio, Van Dyck, Rembrandt, Velázquez, El Greco, Goya, Tiepolo e fino a Manet, Monet, Cézanne, Gauguin e Van Gogh. Senza trascurare i grandi del XX secolo, come Munch, Picasso, Matisse, Modigliani, Giacometti e Bacon.

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