17 italiani per i World Cyber Games

Organizzata presso l’Autodromo Nazionale, la manifestazione, sia per l’importanza dei partecipanti che per le discipline che si esibiscono, è diventata una delle più famose in
Italia. I cyber-atleti vincitori delle selezioni del World Cyber Games sono
stati premiati sul podio della Formula Uno, calcando il suolo di una pista che ha ben visto trionfi meno
"insoliti". Nei tornei, organizzati da Ngi dal 17 al 19 giugno, si sono
sfidati 500 giocatori, tra clan e giocatori individuali, ognuno pronto a
difendere la bandiera azzurra alle finali mondiali del prossimo ottobre a Singapore.
Con il proprio inconfondibile nickname, attrezzati con consolle, PC, prese e cavi oltre che con tutti i segni distintivi dei rispettivi clan, hanno preso posto
all’interno della NGI–LAN.
Una struttura in grado di supportare qualsiasi traffico, qualsiasi virus, qualsiasi broadcast senza il minimo degrado, composta da 600 postazioni PC collegati ad 1 solo switch con
"infinito" troughput, con porte a 10gigabit e con uplink verso internet in fibra a 155mbit/s; tutto a corollario di una struttura in grado di ospitare fino a 120.000 persone.
Oltre alla possibilità di partecipare alle finali dei World Cyber Games
2005 (tutto pagato), la gara prevedeva un montepremi di ben 50.000 euro, di
cui 3500 in contanti ed altri premi tra soggiorni e dispositivi elettronici.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > 17 italiani per i World Cyber Games