8 febbraio, Safer Internet Day

Nel corso della giornata verrà lanciato un concorso per ragazzi dai 9 ai 15 anni, invitati a scrivere una “storia digitale” o a creare lavori multimediali sul tema della sicurezza in internet e dell’uso positivo delle nuove tecnologie di comunicazione. Viviane Reding, Commissario Europeo per la Società dell’informazione, commenta l’iniziativa: “La sicurezza dei ragazzi nell’uso dei media è una priorità. La commissione europea continuerà ad incoraggiare la sensibilizzazione all’uso sicuro di Internet, grazie al nuovo programma Safer Internet Plus 2005-2008, nell’ambito di una politica coerente e rilevante sui ragazzi e i media, concordata con il Parlamento europeo e il Consiglio”. La manifestazione è promossa in Italia da Adiconsum e Save the Children Italia ONLUS. La giornata si inserisce all’interno di “Easy”, dall’inglese “Enhancing Awareness on Safety for Young People”, un progetto che ha avuto inizio ad Ottobre 2004 e che si protrarrà per 2 anni. Grazie al supporto di numerose scuole ed amministrazioni locali che, con entusiasmo, hanno accettato di aderire alle diverse iniziative, si stanno realizzando attività educative sulla sicurezza di internet, condotte nella dimensione del gioco, pur senza trascurare spunti di riflessione e coinvolgimento per i ragazzi. Con il progetto “Easy”, Adiconsum e Save the Children Italia si propongono di favorire un approccio maturo nei confronti della rete e delle moderne tecnologie. Le attività previste vanno dalla pubblicazione di materiale informativo e l’organizzazione di incontri e seminari per ragazzi, insegnanti e genitori, all’organizzazione di un tour in tutta Italia con un camper attrezzato con le più moderne tecnologie e vari supporti didattici. Anche Telefono azzurro, da sempre impegnato nella difesa dei diritti di bambini e adolescenti anche su Internet, in occasione del “Safer Interne Day” sottolinea l’importanza di promuovere la conoscenza dei pericoli della rete sia verso i ragazzi che verso genitori ed insegnanti. Secondo quanto rilevato dal 5° Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Telefono Azzurro-Eurispes, rispetto alla percezione dei pericoli della Rete, sembra non esserci dialogo tra genitori e figli. I giovani utenti non coinvolgono i genitori sulle loro esperienze e conoscenze di Internet, mentre i secondi si dichiarano preoccupati dei potenziali rischi della Rete, ma trascurano di controllare la navigazione dei figli. Telefono Azzurro da quasi 18 anni si impegna per il riconoscimento e l’affermazione del bambino come soggetto e protagonista di diritti anche sul fronte dei vecchi e dei nuovi media. In questa direzione, l’Associazione ha avviato, da tempo, numerose collaborazioni sia con il mondo della scuola – mediante incontri informativi e specifici Corsi di Formazione per insegnanti – sia con le Istituzioni politiche, partecipando, tra l’altro, al gruppo di lavoro per lo sviluppo del Codice di Autoregolamentazione “Internet e i Minori” presentato lo scorso anno dal Ministero delle Comunicazioni.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > 8 febbraio, Safer Internet Day