A dieta la metà delle giovani italiane

Per Coldiretti, si tratta di un problema sul quale occorre lavorare con una corretta informazione sui modelli di riferimento, in famiglia e nelle scuole. In media, infatti, il 35,4% delle italiane ha seguito nell’ultimo anno una dieta, autonoma o con un dietologo, con la percentuale che sale a ben 45,9% nper le piu’ giovani. "Si tratta di un risultato che evidenzia la necessità di aumentare l’impegno per educare le giovani generazioni alla conoscenza dei cibi e alla sana alimentazione e per questo – sottolinea la Coldiretti – occorre intervenire nelle scuole, nella comunicazione televisiva e nelle famiglie per completare l’informazione disponibile sui cibi in vendita e modificare abitudini di consumo sbagliate che si sono diffuse anche nel nostro paese".Sotto accusa sono, ancora una volta, immagini e discorsi dei media, con l’estenuante ricerca del perfezionamento dell’aspetto fisico che, nelle ragazze che vivono la loro fase di maturazione, può rivelarsi un fattore di vulnerabilità. Coldiretti chiede quindi maggiore responsabilità da parte delle Istituzioni e delle forze sociali per intervenire insieme a partire dalle scuole, dove la Coldiretti sta realizzando il progetto “Educazione alla Campagna Amica” che coinvolge centinaia di migliaia di alunni di elementari e medie che riceveranno il diploma onorario in “educazione alimentare”. Il progetto intende favorire la conoscenza dal campo alla tavola dei cibi, la diffusione dei prodotti territoriali e di stagione nelle mense e la presenza nelle scuole italiane di distributori automatici di frutta fresca, disidratata o spremute senza aggiunte di zuccheri o grassi.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > A dieta la metà delle giovani italiane