A Ginevra la nuova Porsche 911 Turbo

La coppia passa da 560 a 620 Nm tra i 1.950 e i 5.000 giri/min, mentre gli unici a scendere, anche se di poco, sono i consumi, fermi sui 12,8 litri di benzina per 100 km. Per raggiungere tali prestazioni, gli ingegneri Porsche hanno utilizzato, per la prima volta su un’auto alimentata a benzina, due turbocompressori a gas di scarico con turbine a geometria variabile (VTG). Grazie a questo sistema, il gas di scarico viene deviato alla turbina tramite palette mobili a comando elettronico, così da ottenere i massimi vantaggi dalla combustione. E non è tutto: su richiesta è disponibile il pacchetto  Sport Chrono Turbo che, grazie alle pressione del tasto sport, "regala" in fase di accelerazione un overboost con 0,2 bar di pressione aggiuntiva per massimo 10 secondi, mentre la coppia sale dai 620 fino ai 680 Nm. Per domare prestazioni di questo livello, la 911 Turbo offre il Porsche Traction Management (PTM), completamente nuovo, composto da trazione integrale con frizione a lamelle a gestione elettrica, differenziale frenante automatico (ABD) e dispositivo antipattinamento (ASR). Il telaio, realizzato in materiali leggeri, consente cambi di corsia sicuri, anche a velocità elevate, con movimenti di rollio e beccheggio limitati al minimo. Il Porsche Stability Management (PSM) di serie, ulteriormente sviluppato, è un sistema di regolazione automatica per stabilizzare la vettura in condizioni limite di guida dinamica. Di serie anche il Porsche Active Suspension Management (PASM), che
regola elettronicamente gli ammortizzatori, agendo in modo attivo e costante sulla forza di smorzamento, in funzione delle condizioni della carreggiata e del tipo di guida. Esteriormente, il design della vettura appare decisamente più sportivo e dinamico, pur mantenendo intatto il vero spirito 911. Nella parte posteriore la carrozzeria è sensibilmente più larga e ospita le bocchette laterali per la fuoriuscita dell’aria e i terminali di scarico, completamente inglobati nella carenatura, che lasciano presagire la potenza rinchiusa nel motore posteriore. Il cofano e lo spoiler sono stati completamente riconfigurati, con l’alettone che si alza, se necessario, raggiunti i 120 km/h e rientra a 60 km/h. Anche il frontale è stato completamente rivisitato, ottenendo un’estetica ancora più sportiva, senza accentuarne l’aggressività. I fari Bi-Xenon ovali, con impianto lavafari, sono di serie e si integrano perfettamente nel frontale. In basso, verso l’esterno, sono collocati i compatti fendinebbia, mentre gli indicatori di direzione con tecnologia LED sono integrati nelle prese d’aria laterali del rivestimento frontale. Anche gli interni della nuova Porsche 911 Turbo sono in linea con la coerenza sportiva della vettura: i sedili (regolabili elettricamente), il cruscotto, le portiere e i pannelli dei sedili sono forniti con rivestimento in pelle. Il BOSE Surround Sound-System, di serie, integra 13 altoparlanti e sviluppa una potenza nominale complessiva di 325 Watt. La Porsche 911 Turbo sarà disponibile già alla fine di giugno, inizialmente in Germania, ad un costo di 138.939 Euro.

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