A Pasqua l’agnello è made in Italy

Lo suggerisce la Coldiretti, sottolineando che sulla base dei controlli effettuati dal Corpo Forestale dello Stato si stima che circa un milione di agnelli vivi giungono dai Paesi dell’est per essere macellati in Italia. Ecco perché l’Associazione chiede anche che venga introdotto l’obbligo di indicare in etichetta l’origine della carne di agnello al pari di quanto è già avvenuto per la carne bovina e per quella di pollo.

Circa la metà della carne di agnello in vendita durante il periodo pasquale rischia infatti di essere importata sopratutto dai paesi dell’est all’insaputa dei consumatori, nonostante la superiore qualità della produzione nazionale realizzata per il 75% in Sardegna e il restante 25% soprattutto nelle regioni dell’Italia centrale.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > A Pasqua l’agnello è made in Italy