A Roma, La raccolta d’arte Esso

Presente in Italia dal 1891, la Esso Italiana ha accompagnato lo sviluppo economico e sociale del secondo dopoguerra non solo attraverso la propria attività industriale ma anche dialogando con la società e contribuendo alla ripresa culturale. In questo contesto nacque Esso Rivista, uno dei primi "house organ" in Italia. A questo, dal 1951 al 1962, si accompagnarono quattro "Premi di Pittura Esso" ai quali parteciparono artisti quali Vespignani, Gentilini, Vedova, Semeghini, Turcato, Stradone, Usellini.

Con questa mostra, la Esso ha voluto raccogliere in una mostra i migliori esempi del proprio impegno nell’area della cultura d’impresa – dalle copertine di Esso Rivista alle opere più prestigiose realizzate per i "Premi di Pittura" – affidandone la cura a Carla Michelli della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e Lorenzo Cantini, Responsabile dell’Ufficio Pubbliche Relazioni della Esso negli anni che videro il fiorire e il concretizzarsi di queste iniziative.

Il progetto di allestimento e la grafica sono stati affidati allo studio dell’architetto Federico Lardera di Roma che, per la raccolta d’arte Esso, ha ideato un design volto a cogliere la specificità di ogni opera inserendola in un percorso armonico di forme e colori che esalta l’intera collezione.

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