A scuola con JumPC: il netbook in classe

Il progetto è frutto dell’impegno congiunto Intel Corporation, Olidata e la fondazione Mondo Digitale. Protagonista è il JumPC, il netbook dell’italiana Olidata, un mini computer progettato per i più piccoli.Come detto, attualmente sono cinque le scuole elementari italiane tra Lazio, Piemonte e Sicilia (la Cardinal Massaia e Fratelli Cervi di Roma, la Don Milani di Rivoli, la Giotto di Palermo, la Giovanni Pascoli di Novi Ligure) che lo stanno sperimentando.Ma il ministro della Pubblica amministrazione e Innovazione, Renato Brunetta ha promesso: "Quella di oggi è un’iniziativa straordinaria e già dall’anno prossimo mi sto impegnando con il ministro Gelmini a estendere i mini computer, con numeri pesanti, a tutte le scuole".Il progetto che si inquadra nella strategia di e-government e che prevede anche la dotazione di lavagne digitali, di interconnessione e banda larga nelle scuole. Secondo il Ministro proprio i bambini possono dare la giusta spinta a insegnanti e genitori a superare il digital divide, con "un approccio di massa": "in pochi semestri – spiega Brunetta – ho intenzione di portare un milione di pezzi nelle scuole elementari per far sì che non ci sia più il digital divide nel mondo della scuola". Guarda le immagini del JumPC.

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