A scuola? Meglio andare a piedi

Gli adolescenti che
raggiungono a piedi gli istituti scolastici, senza prendere il treno, l’autobus
o la macchina, svolgono infatti un’attività fisica decisamente superiore. A
sostenerlo è uno studio pubblicato sul British Medical Journa, che ha
registrato le abitudini di 92 ragazzi scozzesi di età compresa tra i 13 e i 14
anni. Il movimento degli adolescenti è stato osservato grazie all’accelerometro,
un particolare strumento in grado di misurare le accelerazioni dei corpi mobili.
Ne è emerso che i ragazzi che durante il giorno fanno più attività fisica e
praticano più volentieri uno sport, sono quelli che compiono a piedi sia
l’andata che il ritorno dalla scuola, seguiti da coloro che utilizzano un mezzo
di trasporto solo per uno dei due trasferimenti. Cominciare la giornata con una
sana passeggiata per raggiungere i banchi di scuola sarebbe quindi un forte
stimolo a praticare una maggiore attività fisica durante il resto della
giornata. L’abitudine a camminare aiuterebbe ad apprezzare il movimento, lo
sport e l’attività fisica. Inutile sottolineare l’importanza di questo studio,
che si inserisce in un contesto storico in cui il sovrappeso e l’obesità
mettono a rischio la salute degli adulti così come dei giovani e giovanissimi.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > A scuola? Meglio andare a piedi