Adsl: in Italia è ancora troppo cara

L’indagine ha preso in considerazione la situazione della banda larga in Italia, Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito e Spagna. Rispetto all’inchiesta di Altroconsumo condotta due anni fa, però, il costo mensile dei contratti italiani oggi è diminuito: per un contratto flat base, ad esempio, oggi si pagano circa 20 euro al mese, contro i 30 euro nel 2005. Una nota positiva arriva anche dalla velocità di connessione, aumentata a 2000Kbit/s. Tutto ciò però non basta a raggiungere gli altri paesi europei presi in considerazione, dove i contratti appaiono migliori sia per convenienza che per velocità massima di connessione. Di seguito alcuni esempi riportati da Altroconsumo:Alcuni esempi in cifre: per un uso medio della Rete (un’ora al giorno di connessione, 30 al mese) la forbice delle tariffe in Europa è ampia: si va dai 10 euro offerti dal provider olandese 12Move ai 47,44 euro dello spagnolo Telefonica. Ai primi posti in classifica si trova l’italiano Tele2 Adsl Flat 2 Mega che costa comunque 18,90 euro al mese, cioè molto di più dei contratti meno cari nei Paesi Bassi e in Francia.Per un uso elevato della Rete (5 ore al giorno di connessione, 150 al mese), ben cinque Paesi su sette sono più convenienti dell’Italia: Francia, Paesi Bassi, Germania, Regno Unito, e Portogallo offrono tariffe più contenute. I contratti più economici del Bel Paese, Tiscali Adsl 12 Mega Flat e Wind Libero Mega sono a 29,95 euro, cioè il doppio rispetto al più conveniente in Europa, il provider francese Club Internet (14,90 euro).

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