Aic: decisione Tas aberrante e spropositata

Entrambi sono stati infatti puniti con un anno di squalifica per esseresi presentati con 25 minuti di ritardo ad un controllo antidoping."L’Associazione Calciatori – spiega una nota – è sempre stata attenta al problema doping e si è sempre battuta affinché nel calcio italiano fossero adottati sistemi di controllo che per rigore e frequenza non hanno eguali in altri Paesi; e per questo l’Aic ha il diritto/dovere di alzare la voce di fronte ad una palese ingiustizia. Il Consiglio Direttivo dell’Aic sarà immediatamente chiamato a decidere quali iniziative potranno essere adottate in segno di protesta contro una sentenza inaccettabile, sproporzionata rispetto alla durata della carriera di un calciatore, ingiustificata sotto tutti i punti di vista".

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Aic: decisione Tas aberrante e spropositata