Al bar per fare sesso

E’ successo a Como,
dove i due ragazzi erano stati colti con le mani “in pasta” dal
titolare del locale, che era andato a cercarli, insospettito dai 20 minuti
che gli stessi avevano già trascorso nella toilette. I giovani, lui di 33 anni
e lei di 32, all’arrivo dell’uomo non ebbero nemmeno il tempo di rivestirsi e le
cose in poco tempo degenerarono. Alla vista di tale inaspettato spettacolo il
titolare del bar non aveva infatti esitato a chiamare le forze dell’ordine e a
denunciare i due ragazzi. Finiti in tribunale, il pubblico ministero aveva
chiesto sei mesi di reclusione per lui e uno in meno per la sua compagna,
accusandoli di atti osceni in luogo pubblico. Ma a vincere è stata la tesi
portata avanti dalla difesa degli svizzeri, sostenendo che non era stata violata
alcuna legge. I due giovani stavano facendo del sesso in un luogo appartato,
com’è il bagno di un locale, e non avrebbero infatti violato il comune senso
del pudore. D’accordo con la difesa la sentenza del giudice, che ha assolto i
due dall’accusa principale. Meno positiva per il trentatreenne invece, la
sentenza in merito alla resistenza che lo stesso ha opposto ai pubblici
ufficiali intervenuti, per la quale è stato condannato, dopo il patteggiamento, a
tre mesi di reclusione. Morale? Fare del sesso nei bagni non è illegale, ma se
vi scoprono è consigliato mettere da parte il nervosismo, molto meglio offrire
qualche birra e tentare una constatazione
amichevole…

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Al bar per fare sesso