Alessandro Preziosi: così la fine della storia con Vittoria Puccini

Alessandro Preziosi

A rivelarlo è Alessandro Preziosi, intervistato da Vanity Fair per il numero in edicola dal 24 agosto. “Ci si sposa in due – precisa l’attore che presta la sua immagine anche per la copertina -. Con Vittoria non è accaduto, forse per pigrizia, o per debolezza. Arriva un momento in cui, se ti ami, ti sposi: punto. Purtroppo io, invece di concentrarmi sul mio rapporto di coppia, ho disperso le forze lavorando come un pazzo. Sono andato otto mesi in tournée con Amleto, pensando che, quando mi sarei fermato, tutto sarebbe tornato come prima. E invece, quando mi sono fermato, il nostro rapporto non c’era più”.

Madrina al prossimo Festival di Venezia e, negli ultimi mesi, legata a Claudio Santamaria, Vittoria Puccini non avrebbe dunque deciso di rompere con Alessandro Preziosi a causa delle sue presunte infedeltà, più volte ipotizzate dalla stampa.

L’attore, a settembre su Canale 5 con la fiction “Amore e vendetta” e poi al cinema nella commedia “Il volto di un’altra”, si assume però le proprie colpe: “Sono una persona molto – forse troppo – fisica ed espansiva. Basta che saluti un’amica all’aeroporto e scrivono che è la mia nuova fidanzata, ma io sono abituato a comunicare con il corpo, è un modo di essere”.

Sta parlando di saluti all’aeroporto? O di sesso? “Il sesso è la cosa più preziosa che c’è, la forma più intensa e alta di contatto tra due persone – si sofferma Preziosi -. Proprio perché è alta, bisognerebbe mantenerla sempre alta. Ma troppi uomini, e ci metto anche il sottoscritto, ne capiscono l’importanza solo dopo che l’hanno un po’ sprecata, dispersa”.

Che effetto le fa essere tornato single? “È difficile per me costruire un rapporto sulle ceneri di un altro. Se penso che questa dispersione, questo ritardo nel crescere, ha complicato così tanto le cose, perché cascarci di nuovo? Se troverò una persona, bene. Altrimenti, pace”.

E tornando al passato, quell’episodio di due anni fa – lei fotografato sul balcone di un hotel con un’altra, e poi costretto a scusarsi con la sua compagna – quanto ha pesato sulla fine della vostra storia? “Un rapporto non è condizionato dall’essere beccati da un paparazzo … La fedeltà dovrebbe essere naturale quando ami una persona: se viene meno, significa che ci sono dei problemi. Il tradimento presuppone insicurezza, il non sentirsi desiderati, a volte lontananze incolmabili. Però può succedere di commettere un errore, è umano. E a me, personalmente, è capitato tanto di perdonare quanto di essere perdonato per un tradimento”.

Sulle responsabilità per la fine del rapporto: “Vorrei dirlo una volta per tutte: i fatti raccontati in questi ultimi due anni dai giornali non corrispondono a verità, neppure nella cronologia. Se uno pensa di potersi fare un’idea della verità guardando solo la superficie, si sbaglia. È come se, analizzando i ruoli che io e lei abbiamo recitato nei nostri film, si facessero delle deduzioni: i miei sono tutti uomini consapevoli dei propri errori, che si mettono in discussione e cercano di migliorarsi; i suoi, quasi solo donne che, a un certo punto, tradiscono”.

Che cosa vuole dire? Che la Puccini ha messo in quei personaggi qualcosa di sé? “Se così fosse, speriamo allora che finisca come in Baciami ancora. Con la famiglia che trionfa”.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Alessandro Preziosi: così la fine della storia con Vittoria Puccini