Altezza neonati è indice successo

Per giungere a tale risultato, i ricercatori hanno misurato la statura dei soggetti volontari per ben otto volte durante il loro primo anno di vita, rapportando i dati ottenuti ai titoli di studio e alle carriere professionali rilevate con censimento effettuato nel 1990. Sempre secondo l’indagine coordinata dal professor David Barker, un bambino alto 70 centimetri all’età’ di un anno ha il doppio delle probabilità di svolgere un lavoro manuale, una volta cresciuto, rispetto ad un soggetto la cui statura rilevata al primo anno di vita misura 78 centimetri. In sintesi, i ricercatori hanno rilevato che i soggetti che crescono più lentamente hanno la tendenza ad ottenere risultati scolastici ed accademici inferiori, rispetto a quelli che crescono rapidamente. Tra le spiegazioni fornite nell’articolo pubblicato sulla rivista “Archives of Disease in Childhood”, i ricercatori ipotizzano la relazione tra uno sviluppo fisico lento ed un altrettanto lento sviluppo cerebrale. Ad influire sulle capacità future dei bambini, sarebbero quindi i primi 12 mesi di vita, mentre uno sviluppo nei mesi/anni successivi non avrebbe un’influenza diretta sulle capacità di apprendimento dei soggetti. Sempre Barker ha poi sottolineato come non sia stato possibile esaminare questa corrispondenza statura-successo nelle donne, in quanto il periodo preso in esame (tra 1934 e 1944) non ha fornito una sufficiente generazione di soggetti femmine che ha lavorato fuori casa. Quando si dice essere all’altezza della situazione…

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