Animali, migliori amici della salute

A questo nuovo approccio del rapporto tra uomo e animale è stato attribuito il nome di Pet-therapy (uso terapeutico degli animali da compagnia). In particolare, questa tecnica risulta molto appropriata per i bambini che soffrono di autismo, una malattia che affligge in media 5,24 italiani su 10 mila.

Il tema è stato approfondito durante un Corso teorico-pratico di Pet-therapy, organizzato presso la Clinica Villa Alba di Roma dall’Istituto neurotraumatologico italiano (Ini). Secondo gli esperti, la vicinanza di un cucciolo è divenuto un importante strumento complementare alle terapie neurocognitive e comportamentali indispensabili per l’autismo. I bambini possono infatti trovare nell’animale un mezzo per imparare ad utilizzare uno spazio fisico, corporeo e relazionale con il mondo esterno diverso dal consueto, senzabisogno della comu nicazione verbale.

Il paziente non si sente minacciato, come succede con le persone, e può quindi uscire dal suo isolamento, creando nuovi spazi per la relazione con il terapista. Il tutto si risolve inoltre in un miglior rapporto con le delicate dinamiche familiari e sociali, rinforzando e stimolando le capacità cognitivo-relazionali anche con i propri cari. L’animale, quindi, rappresenta il primo passo verso un nuovo ambiente ricco distimoli emotivi, sensoriali e relazionali.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Animali, migliori amici della salute