Anoressia: importante scoperta italiana

In casi come l’anoressia nervosa o per alcune lesioni cerebrali, infatti, si tratta di condizioni patologiche che interessano sia l’ambito neurologico sia quello psichiatrico che, seppur molto differenti tra loro, sembra abbiano in comune tra loro un’alterazione – funzionale o strutturale – di regioni cerebrali dedicate alla cosiddetta immagine corporea.Era, infatti, già noto che ad elaborare molte delle informazioni trasmesse dal corpo fossero circuiti cerebrali parzialmente diversi, ma solo adesso è stato dimostrato che il cervello opera una dissociazione anche tra l’identità di un corpo e l’azione che esso compie. La ricerca del gruppo del professor Salvatore Maria Aglioti, condotta a Roma presso la Fondazione Santa Lucia e il Dipartimento di Psicologia dell’Università La Sapienza, ha dimostrato che il riconoscimento dell’individualità del corpo è affidata alla Extrastriate Body Area (EBA), mentre le informazioni su ciò che il corpo sta facendo sono elaborate dalla Corteccia Premotoria Ventrale (cPMv).Si tratta di due sistemi neurali separati e specializzati: il primo si occupa di individuare chi compie un’azione, il secondo come questa è eseguita. Pubblicato su "Nature Neuroscience", lo studio italiano ha evidenziato, utilizzando la stimolazione magnetica transcranica (TMS) ripetitiva, che uno stesso stimolo visivo raffigurante un corpo umano in azione subisce questi due tipi di codifica da parte del cervello. "Una maggiore conoscenza delle strutture corticali implicate nella codifica dei diversi aspetti del corpo – sottolinea il prof. Aglioti – può contribuire, almeno in teoria, alla definizione di piani riabilitativi più efficaci contro le patologie che comportano un’alterata rappresentazione del proprio corpo in ambito neurologico e psichiatrico, come, ad esempio, nel caso dell’anoressia".

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Anoressia: importante scoperta italiana