Anta after anta

madre_jugo.it

Spending review“, questo il termine che ci propinano per giustificare gli errori dei nostri amministratori. Io, che a sessant’anni suonati, con un figlio alle soglie dell’università, non avevo mai pensato di essere messa da parte a causa di questa crisi, mi sento un po’ inutile. Non perché non ci sia nient’altro da fare, per carità eh? la ragione principale è aver lavorato per tanto tempo, aver ottenuto una impronta ben definita nella mia azienda e adesso non avere nulla da fare perché il mio Direttore ha deciso di abbandonare l’azienda per altre avventure .

Se ne parla da un po’ di tempo ormai e l’azienda, l’ho scoperto solo ieri, sotto le travi dell’impotenza sta lavorando alacremente richiedendo incontri con i sindacati  confermando, ancora una volta, che non si tiene conto del lavoro donna,  di quanta fedeltà si è dimostrata nel corso del rapporto lavorativo.

Dice: hai voluto la parità dei diritti? quindi, lavora fino a sessantasette anni che sei pari a me, uomo, che porto i soldi a casa. E i miei, di soldi?? dove sono i miei soldi? dov’è andato a finire tutto il sacrificio fatto per tirare su una famiglia, tenerla unita nonostante le difficoltà?  Ancora un giorno, ancora una volta prendo la macchina per tuffarmi in mezzo al traffico del raccordo pensando a cosa preparare per la cena, al figlio che non studia come dovrebbe, al marito che sgobba come me.

Mi chiedo a cosa serva se poi, alla fine, tutti i nostri sforzi si dileguano in una cassa integrazione o in quella della solidarietà. Non ne so nulla di leggi, di squaraqquate legislature, di aggiornamenti pensionistici, dell’accidenti che dovrebbe cadere sulle teste di chi ci governa o, ancora meglio, di chi crea lavoro e poi lo distrugge sistematicamente per ignavia, per inottemperanza alle più elementari esigenze dei lavoratori ma, soprattutto, di quelle che governano lo stato del “femminile“. Non è una leggenda metropolitana quella che la donna lavora il doppio. Il raccordo è la mia casa ormai. Mi accendo una sigaretta mentre guido e ascolto la radio. Spada di Damocle, a domani.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Anta after anta