Antonio Ricci al processo Marchi

L’eccentrico autore televisivo è stato chiamato in aula, durante il processo a Vanna marchi e "compagnia", a ribadire la veridicità della telefonata della pensionata con Stefania Nobile che diede il via all’inchiesta nel 2001. La conversazione, sostiene Ricci, è stata mandata in onda su Striscia in versione originale e integrale, salvo un "taglio tecnico" di appena otto secondi in cui la signora ripeteva: "sono una pensionata". Parlando con i cronisti, dopo la deposizione, il papà di Striscia ha dichiarato: "Non c’è stata una telefonata da tre quarti d’ora. C’è stato solo un taglio tecnico di otto secondi. Quando ci fu contestato di non aver mandato in onda l’originale noi mandammo in onda la versione integrale". Ricci ha poi concluso rivolgendosi alla difesa: "Il pubblico, quindi, conosce perfettamente il problema. L’avvocato di Stefania Nobile evidentemente no, oppure finge di non conoscerlo". Ricordiamo che il processo sul caso Marchi ha avuto inizio il 4 maggio 2004, in seguito al servizio di Striscia la Notizia andato in onda per la prima volta nel novembre 2001, che smascherava la telembonitrice, la figlia Stefania e il mago Do Nascimiento.

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