Anziani: bene le relazioni, male la politica

Una risorsa da valorizzare". Secondo l’indagine del Censis, ben il 94% degli over 60 si sente infatti in grado di fare tutto da solo, o sente solo saltuariamente la necessità di un aiuto. Se le relazioni vanno bene nel 42% dei casi e la fiducia è avvertita dal 71% degli intervistati, sono però le attuali condizioni di vita a turbare la routine quotidiana. Il 62% degli anziani sostiene infatti che la propria è, complessivamente, peggiorata negli ultimi cinque anni. Un dato che sale al 64,8% per le donne, a oltre il 66% per le famiglie con più di due componenti, al 75,1% per gli abitanti del Centro Italia, a oltre il 72% fra le persone con redditi bassi, al 72,3% fra i possessori di diploma media inferiore e al 77,4% nelle famiglie con un solo genitore. A consolarli c’è però il fatto di sentirsi "sicuramente utili agli altri" (78,1%) o "appagati da quello che hanno già fatto nella vita" (73,2%) e, non ultimo, di considerarsi "liberi di fare quello che desiderano" (68,1%). Come detto però, anche gli aspetti negativi della terza età si fanno sentire. Ben il 63,2% degli over 60 percepisce infatti una politica che guarda all’anziano come fosse un peso sui costi del welfare e sulla spesa pubblica, tanto che il 50,7% non esiterebbe a scendere in campo per far sentire la propria voce. Tra coloro che invece si dichiarano insoddisfatti della condizione anziana, in generale, il 32,6% lo è perchè "stanco e con tanta voglia di riposare", il 28,4% perchè "troppo preso dai suoi problemi", mentre il 26,1% è "deluso perché si aspettava più riconoscenza dai familiari e dalla società per quello che ha fatto".

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