Aprilia: Dorsoduro Factory e Shiver My 2010

Nella loro diversità, le due moto si ritrovano in soluzioni come il telaio misto traliccio-alluminio e il motore V2 750 di 90° con quattro valvole per cilindro, doppio albero a camme in testa e raffreddamento a liquido.

Il maxi motard Aprilia Dorsoduro Factory è una moto ancora più leggera ed efficace che fa del divertimento la sua missione. La gestione avanzata dell’elettronica consente di ottenere prestazioni di riguardo, mentre il design è essenziale, caratterizzato dall’ampio uso di carbonio per le sovrastrutture. Degne di nota sono poi tecnologie come le pinze Brembo radiali a quattro pistoncini, dischi freni Wave, frizione idraulica in bagno d’olio, monoammortizzatore a gas completamente regolabile con serbatoio separato, una sofisticata forcella pluriregolabile, Ride by Wire "Tri-Map" e cruscotto Matrix con computer di bordo.

Aprilia Shiver My 2010 è invece l’evoluzione del progetto Shiver, la naked Aprilia che ha stupito curiosi e appassionati con i suoi contenuti stilistici e tecnologici inediti. Il my 2010 si evolve offrendo un nuovo look più sportivo, determinato dall’introduzione di un nuovo cupolino e di aggressivi dischi freni wave. Al tempo stesso Aprilia Shiver offre ora un’ergonomia migliorata dall’introduzione di una nuova sella più stretta di 5 cm e una posizione di guida più "corsaiola" rispetto alla versione precedente grazie alle nuove pedane pilota arretrate e al manubrio più inclinato verso l’avantreno.

Nuova è la ruota posteriore da 5,5×17 la quale, oltre a migliorare la maneggevolezza sul misto e la sicurezza sui percorsi cittadini, incrementa la velocità di percorrenza in curva in ragione della superficie d’appoggio offerta dal pneumatico da 180/55.

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