Assicurazioni auto: comparatori contro i rincari

Il premio medio proposto nel periodo luglio-settembre 2010 dalle 18 compagnie di assicurazione presenti su Cercassicurazioni.it, autore dell’indagine, è cresciuto del 33% rispetto all’ultimo trimestre 2009, passando da 842€ di fine 2009 a 1.118€ dell’ultimo trimestre esaminato.Parallelamente ai rincari è però progressivamente aumentato il risparmio conseguibile tramite la comparazione che, nel terzo trimestre 2010, è stato di 470€ circa. Tale risparmio è da intendersi come differenza tra il premio medio proposto dalle 18 Compagnie assicurative presenti su Cercassicurazioni.it e il best price online offerto al cliente."Questi dati dimostrano che se da un lato aumentano le tariffe RC Auto – spiega Emanuele Anzaghi, fondatore e Amministratore Delegato di Cercassicurazioni.it -, dall’altro è possibile accedere a un’offerta molto ampia e differenziata di prodotti, caratterizzati da una forte eterogeneità nei prezzi. Come conseguenza i consumatori grazie alla comparazione, possono ottenere un risparmio sempre più marcato".L’andamento delle tariffe RC Auto e il risparmio potenziale conseguibile tramite la comparazione seguono spesso dinamiche parallele, ovvero all’aumento del premio RC Auto fa seguito un incremento (spesso anche notevole) del risparmio conseguibile online, che può persino compensare l’incremento dei premi assicurativi. Ad esempio nel Sud Italia nell’ultimo trimestre il premio RCA è cresciuto di 379€ mentre il risparmio conseguibile online è stato pari a 530€: una differenza positiva pari a 151€ tra risparmio e incremento tariffario. Scendendo più nel dettaglio, in Puglia a un aumento di 388€ del premio assicurativo si contrappone un risparmio di 518€, con un potenziale risparmio pari a 130€.L’Osservatorio Assicurazioni Auto fotografa con frequenza mensile le dinamiche del mercato assicurativo sino al livello provinciale e analizza i vari dati per comprendere come risponde ogni singola provincia alle dinamiche del mercato automobilistico. "L’analisi dei dati di Cercassicurazioni.it – commenta Anzaghi – permette di trarre due conclusioni importanti: la prima è che, data la grande differenziazione dei premi RC Auto, non è possibile imputare gli aumenti a un fantomatico cartello delle assicurazioni, ma piuttosto al sempre maggiore impatto di problemi strutturali quali frodi assicurative o scarsa efficacia del sistema bonus/malus per i quali urgono soluzioni radicali (come la banca dati antifrode promossa dall’ISVAP o una riformulazione del sistema bonus/malus che sia in grado di premiare maggiormente gli automobilisti più prudenti). La seconda conclusione – prosegue Anzaghi – è che per il consumatore è sempre più importante comparare i prezzi delle diverse assicurazioni allo scopo di ottenere un premio più vantaggioso, eventualmente anche cambiando Compagnia in modo da incentivare la competizione e, di conseguenza, favorire una riduzione dei premi assicurativi".

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