Atene 2004. Le ParaOlimpiadi

Ai nastri di partenza gli atleti della
delegazione italiana, 75 rappresntanti in gara in 12 discipline. Ottimo il
medagliere degli azzurri, in undici edizioni 125 medaglie d’oro, 140 d’argento,
160 di bronzo, di cui a Sidney 2000 ben 27 (9 ori, 8 argenti e 10 bronzi). Tra i
favoriti per il nostro paese troviamo Alvise De Vidi, capace nella scorsa
edizione di collezionare ben 5 medaglie nelle discipline della corsa e Paola
Fantato nel tiro con l’arco. La storia delle Paraolimpiadi, equivalenti alle
Olimpiadi ma aperte ad atleti con disabilità fisiche, visuali o mentali, trova
la sua origine in una competizione sportiva del 1948. Alla fine della seconda
guerra mondiale, il neurochirurgo Sir Ludwig Guttmann volle organizzare dei
giochi per veterani di guerra inglesi con danni alla colonna vertebrale: gli
“Stoke Mandeville Games”. Dal ’52 si unirono a loro anche atleti
olandesi, rendendo la manifestazione internazionale. Nel 1960 vennero
organizzati a Roma i primi giochi olimpici per disabili, quelli
che poi avrebbero preso il nome di Paraolimpiadi. Mentre è del 2001 l’accordo
tra i due comintati, lo IOC (Comitato Olimpico Internazionale) e l’IPC (Comitato
Paralimpico Internazionale), per abbinare l’evento sportivo alle Olimpiadi. La
prossima tappa per le Paraolimpiadi sarà invece nel nostro paese per i giochi
invernali di Torino
2006. Intanto godiamoci l’edizione di Atene, dove i nostri
atleti di sicuro non mancheranno di regalarci grandi emozioni e soddisfazioni.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Atene 2004. Le ParaOlimpiadi