Attenzione agli stili di vita

I risultati dell’indagine sono stati diffusi a Roma in occasione della
presentazione della decima edizione del Congresso Nazionale FADOI, in programma
dal 4 al 7 maggio presso la Città della Scienza di Napoli. Dal Rapporto 2005 si
evince come gli italiani, in media, non abbiano ancora acquisito la necessaria
consapevolezza sui rischi che alcune abitudini possono avere per la propria
salute. Se, da un lato, in molti dichiarano di aver limitato il consumo di
sigarette, sono ancora troppi coloro che sottovalutano la pericolosità di una
cattiva alimentazione. Il sovrappeso e l’obesità, così come alcune alterazioni
dei valori sanguigni, primo tra tutti il colesterolo, sono dei fenomeni diffusi,
dai quali il cittadino deve ancora  imparare a difendersi. Ma quello che
preoccupa maggiormente è l’aumento di ricoveri tra i giovani. Le cause
principali di questo drammatico trend sono da ricercare nel frequente abuso di
alcol e fumo, o, sempre più spesso, in un regime alimentare insostenibile. In
generale comunque, 74,7 italiani su 100 si sentono in forma e dicono di godere
di buona salute, percentuale che sale in Campania, Trentino Alto Adige e Molise,
e scende in Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Calabria. Tra le malattie che
affliggono maggiormente gli italiani troviamo l’artrosi, l’artrite, l’ipertensione
(soprattutto fra le donne). Cala il problema diabete, ma crescono sensibilmente
i casi di allergia. Tornando agli stili di vita, sopratutto a tavola, gli
specialisti del FADOI
sottolineano come troppo spesso si mangi al lavoro e non si faccia attenzione al
tipo di alimenti da scegliere per un corretto regime alimentare. Per quanto
riguarda l’aspettativa di vita, il primato va alle Marche e al Trentino,
rispettivamente per gli uomini e per le donne. Fanalino di coda, per entrambi i
sessi, è invece la Campania.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Attenzione agli stili di vita