Auricolari: l’udito è in pericolo

Il presidente del dipartimento comunicazione scienze e malattie della Northwestern, il professor Dean Garstecki, recentemente intervistato dall’agenzia Reuters ha sottolineato che i giovani, sempre più spesso, non si preoccupano se il volume della musica è troppo alto e se ciò possa causare un calo delle capacità auditive. Ciò che rende gli auricolari più pericolosi rispetto alle cuffie è che questi vengono inseriti nel condotto uditivo, rilasciando un suono con potenza fino a nove decibel. Rispetto al periodo in cui si faceva un grande uso di Walkman e, più tardi di Discman, secondo Garstecki siamo di fronte ad un maggiore pericolo per l’udito. L’evoluzione della tecnologia ha infatti elevato la durata delle batterie dei dispositivi mobili ed i suoni sono sempre più potenti. Proprio il nuovo mix di intensità e durata sarebbe, per Dean Garstecki, il motivo di questo nuovo allarme. Tutto ciò non significa che bisogna smettere di utilizzare gli auricolari, occorre invece prestare attenzione a come si utilizzano, dosando il volume e la durata dell’utilizzo, nonché acquistare la consapevolezza che un uso "sbagliato" delle cuffiette può portare a gravi danni all’udito.

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