Bag in box: il vino DOC in scatola

Da questa possibilità sono esclusi i vini DOC designabili con l’indicazione della sottozona, della menzione "riserva", "superiore", "vigna" e delle altre menzioni tradizionali. L’inscatolamento non è poi concesso ai vini DOCG. Il ministro Luca Zaia ha dichiarato: "Abbiamo preso atto delle richieste del mercato, in particolare della domanda dei paesi del nord Europa, dove il "bag in box" può essere un utile strumento di penetrazione per il vino italiano"."Tuttavia – ha proseguito il ministro – abbiamo voluto salvaguardare l’immagine delle nostre migliori produzioni, ponendo condizioni particolarmente restrittive per l’utilizzo di queste tipologie di contenitori". Segnaliamo infine, che la richiesta del decreto pro "bag in box" era stata formulata dalle Regioni e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano durante la riunione del Comitato Tecnico Permanente di coordinamento in materia di agricoltura del 13 marzo 2008.

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