Banda larga: 8 paesi UE superano gli States

L’anno scorso nell’UE sono stati installati 19 milioni di linee aggiuntive a banda larga, corrispondenti a più di 50 000 utenze domestiche al giorno, facendo salire il tasso di penetrazione complessiva a livello europeo è del 20%. C’è comunque ancora un notevole margine di miglioramento per quanto riguarda i benefici che i consumatori possono trarre da un mercato unico più forte, da una maggiore concorrenza e da una riduzione degli oneri regolamentari che gravano sui soggetti che operano sul mercato.

"Il modello regolamentare europeo – ha dichiarato Viviane Reding, Commissaria europea per le telecomunicazioni – è concepito in modo da incentivare la concorrenza nel mercato delle telecomunicazioni e cominciamo finalmente a vedere i primi risultati".

Secondo la Reding ci sarebbe però ancora poca concorrenza nella fornitura di accesso alla rete fissa: nell’86,5% dei casi, infatti, l’utente accede alla rete attraverso l’infrastruttura dell’operatore storico. "Solo con un mercato unico più liberalizzato per le imprese – ha sottolineato la Commissaria – l’Europa riuscirà ad essere competitiva e i consumatori potranno godere di una ricca scelta di servizi utili e a costi contenuti".

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