Baustelle: Charlie fa surf anticipa Amen

Per quanto riguarda i temi del brano, ispirato all’installazione "Charlie Don’t Surf" di Maurizio Cattelan, Francesco Bianconi ha affermato che si tratta di "un canto di ribellione adolescenziale totale, contro istituzioni, scuola, famiglia e soprattutto religione cattolica". Nell’opera di Cattelan, lo ricordiamo, è presente un bambino inchiodato con le matite al banco di scuola. Passando ad "Amen", il nuovo album promette ancora elegante poesia, testi forti e musica seducente: elementi che hanno consentito ai Baustelle di imporsi come una delle band più originali ed interessanti nel panorama italiano. Di rilievo anche le collaborazioni presenti nel follow-up di "La Malavita" che spaziano da un’orchestra di fiati a Carlo U. Rossi e Sergio Carnevale fino al musicista africano Mulatu Astatke.Per quanto riguarda i concerti legati alla pubblicazione di "Amen", queste le date già annunciate dai Baustelle: 29 febbraio Pordenone; 1 marzo Vicenza; 7 Torino; 8 Bologna; 14 Roma; 15 Milano; 27 Firenze; 28 Rimini; 29 Ancona; 2 aprile Palermo; 3 Catania; 4 Napoli; 5 Bari; 11 Modena; 18 Treviso; 19 Piacenza.La tracklist di "Amen": Antropophagus; Baudelaire; Charlie fa surf; Alfredo; Il liberismo ha i giorni contati; L’uomo del secolo; La vita va; Colombo Dark Room; Panico!; L’aeroplano; Ethiopia; Spaghetti western; Andarsene cosi.

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