Benvenuti a Napoli (parte II)

Il Museo Archeologico è una piacevole scoperta.
L’ampia collezione egiziana, la meraviglia della scultura di epoca romana nel pianterreno, i capolavori della collezione
farnese, la più ricca raccolta di mosaici parietali e pavimentali (grazie agli eccezionali ritrovamenti delle città vesuviane), rappresentano
un’offerta senza pari. Curiosa la sezione del "gabinetto segreto": opere di soggetto erotico rinvenute negli scavi vesuviani. Data
"l’immoralità" di tali raffigurazioni, questi oggetti vennero chiusi per anni nel Museo di Portici e furono accessibili solo con un permesso speciale. Ora questa sezione completamente riallestita è aperta a tutti. Altro punto nevralgico della città è il Palazzo Reale che si affaccia sulla splendida piazza del Plebiscito. Gustare un caffè nel famoso
Caffè Gambrinus è
d’obbligo. Come è d’obbligo assaggiare una sfogliatella nel chiosco sotto la Galleria Umberto I. Qui è bello passeggiare il pomeriggio. La gente si riversa nei tavolini della piazza o a far shopping lungo via Toledo. Non sempre è possibile, ma di indiscutibile suggestione è la visita al
Teatro San Carlo. Altro punto con vista splendida il Castel Nuovo detto Maschio
Angioino. Da non mancare la sala dei baroni e la cappella palatina. Un indiscusso punto di osservazione di quello che comunemente rappresenta la
"napoletanità" è via Croce. La cosiddetta "Spaccanapoli" con i suoi vicoli, i suoi panni stesi, la sua preziosa vivacità.
Un tempo non si consigliava al turista nemmeno di entrarci, ora lentamente questa zona sta tornando alle legalità offrendo scorci tipici della vecchia tradizione partenopea.
L’indimenticabile complesso conventuale di Santa Chiara, celebrato anche da una struggente canzone, conserva al suo interno il chiostro maiolicato. Prezioso e originale ci lascia incantati. Magnifica in via Duomo la Cattedrale
dell’Assunta. Meritata di certo la visita alla facciata barocca della chiesa di San Lorenzo Maggiore. Al tramonto consigliamo una passeggiata tra le mura del Castel
dell’Ovo. La fortezza-cittadella offre spettacolari inquadrature sulla città e sul golfo.
Sull’isolotto intorno al porticciolo ci sono simpatici locali dove gustarsi un aperitivo o una piacevole cena talvolta accompagnata da musica napoletana.
Che altro aggiungere… benvenuti a Napoli.
Andrea Lanari

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