Bergamo non è più designatore

Così Paolo Bergamo, dando libero sfogo ai malesseri di una stagione “difficile”, ha motivato la sua decisione: “Non mi sento un dimissionario in quanto il mio mandato è scaduto lo scorso 30 giugno. Quest’anno ho provato un malessere provocato da critiche insostenibili”. Sempre l’ex-arbitro rincara poi la dose: “Qualsiasi decisione abbiamo preso è stata contestata già in partenza. Per me si è trattato di un peso e voglio stare in pace con me stesso. Rinuncio quindi ad ogni incarico nell’ambito dell’associazione”. Subito dopo Bergamo ha però precisato la sua posizione, spiegando che la sua volontà è solo quella di non ricoprire più il ruolo di designatore, ma di mantenere gli altri incarichi, come quello della commissione tecnica, per il quale ha un contratto fino al 2006. Prima di dimostrare, cifre alla mano, come l’operato arbitrale non abbia influito sulla regolarità del campionato, Paolo Bergamo ha sottolineato ancora tutto il suo disagio per una stagione ricca di critiche e mancanza di fiducia nei confronti di arbitri e designatori. “Da parte nostra abbiamo sempre cercato di essere al di sopra delle parti – spiega Bergamo – la professionalità e l’integrità morale, però, non sono state sempre apprezzate. Io chiudo un’esperienza splendida, la più bella della mia vita sportiva, per questo ringrazio il presidente federale Franco Carraro”. Se Bergamo lascia, Pairetto resta invece alla porta, in attesa delle decisioni che verranno prese entro la fine di questo mese.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Bergamo non è più designatore