Berlino: nightlife no limits

E ancora: l’Hamburger Bahnhof, il più importante museo di arte contemporanea, Warhol, Rauschenberg, Haring, fino alle opere dei nuovi talenti dell’arte degli ultimi decenni; il Museo Egizio con il busto della regina Nefertiti che oscura per la sua bellezza qualsiasi altra splendida opera esposta; la Neue Nationalgalerie con opere di Munch, Klee, Mirò, e soprattutto l’espressionismo tedesco da Otto Dix a Grosz; la Gemaldegalerie con la pittura europea dal XIII al XVIII secolo sterminata e con più di mille capolavori da ammirare. Impossibile visitarli tutti. Occorre organizzarsi e fare una selezione. Buona scelta. Per il nightlife sta a voi decidere. Ce n’è per tutti i gusti. Un’ottima cena di cucina internazionale: si passa da quella etiope a quella australiana, dalla turca all’indiana, dalla greca alla cinese. Non stupitevi, è comunque ottima qualsiasi direzione voi prendiate. Un cinema, magari in lingua originale o sperimentale e d’avanguardia, i vecchi classici di Hollywood o l’accolta con entusiasmo cupola Imax di Potsdamer Platz. Un pub o una birreria classica dove gustarsi boccali enormi di morbida birra tedesca o un cocktail-bar moderno e di tendenza. Un concerto di musica classica o di Jazz in un club alternativo. Una serata all’opera nello splendido Staatsoper Unter den Linden o in un club Techno in qualche scantinato o palazzo fatiscente della zona ovest. Dal mito del cabaret dei fantastici anni ’20 con ballerini, cantanti e intrattenitori vari alle disco dove miriadi di giovani punk si dimenano e si impasticcano di Ecstasy al suono di una musica psichedelica. No limits per questa città dalla vita notturna incandescente.
Andrea Lanari

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