Berlusconi: Milan e Leonardo è addio

A confermare l’addio di Leonardo è stato lo stesso presidente rossonero, il quale ha inoltre definito il tecnico brasiliano "bravo… ma molto testardo". "Credo di essere testardo – ha risposto Leonardo in conferenza stampa -, io credo alle mie cose e ci credo e lo faccio con passione. Il mio rapporto con il presidente Berlusconi è difficile, siamo molto diversi, abbiamo visioni differenti. È un’incompatibilità a livello di modo di essere e di stile. Ognuno ha il suo modo, con tutto il rispetto. Se qualcuno dice che io ho detto qualcosa che non ho detto, io la smentisco. Ma i rapporti vanno avanti"."Non ho mai parlato di futuro perché non ho mai ritenuto fosse il momento di farlo per questioni ovvie – ha spiegato l’allenatore brasiliano -, e non lo è neanche oggi. Posso dire che non ho mai parlato con nessuno del Flamengo, della nazionale brasiliana, del comitato organizzatore dei Mondiali del 2014. Non ho nessuna proposta ufficiale da nessuno e io non ci penso davvero. Sono al Milan da tredici anni. Ritengo che la mia esperienza in questa società faccia parte della parte più importante della mia formazione come uomo. La mia maturità e il mio ‘riinizio’ di nuova vita dopo quella da calciatore è avvenuto tutto al Milan".

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