Bertone Villa: fuori da ogni regola

Bertone Villa propone una rivisitazione dell’architettura dell’automobile, focalizzando
l’attenzione sulla “Grand Entrance” e sull’accesso a bordo, che avviene attraverso due grandi porte vetrate. Il meccanismo di apertura è a sollevamento grazie a tre bracci comandati idraulicamente che gestiscono una complessa geometria.
A questa impostazione di stile corrisponde una precisa scelta funzionale, che permette di entrare a bordo stando in piedi, poiché con le porte si apre anche
un’ampia frazione del tetto. La composizione grafica delle due porte chiuse disegna un importante portale che apre
l’accesso in vettura. Attraverso scelte architettoniche coraggiose, Bertone Villa intende rifondare i significati di accessibilità e di confort a bordo, nonché il modo di intendere il lusso in automobile.
Il prototipo trasmette a prima vista nuove sensazioni dinamiche mediante una rilettura del gioco fra tagli geometrici netti che danno origine a volumetrie in tensione.
La chiave di lettura dello stile si concentra sulla fiancata con il taglio delle porte simmetrico che individua
l’abitacolo come una bolla di cristallo o una gemma trasparente incastonata fra i due corpi della carrozzeria. Bertone Villa non è una berlina né una monovolume, ma esprime un nuovo concetto architettonico.
I gruppi ottici posteriori a led sono posizionati sul padiglione in posizione avanzata e collocati sulla linea di battuta posteriore delle porte alle quali sono vincolati.
Il frontale evidenzia l’assenza della calandra. I gruppi ottici anteriori, a sviluppo orizzontale, sono raccordati alle fiancate e convergono verso una
“piega” centrale che si congiunge otticamente alla traversa longitudinale che percorre tutto il padiglione.
L’imponente fisicità di Bertone Villa è sottolineata dalle grandi ruote con cerchi lisci, senza scalfature ornamentali, di grande purezza grafica, gommati con pneumatici sviluppati in collaborazione con Michelin (anteriori 245/40 – 22”; posteriori 305/35 – 24”).
Su Bertone Villa l’idea di lusso è sviluppata in chiave minimalista attraverso la qualità, non la quantità, degli arredi e dei materiali.
Il concetto tradizionale di plancia è stato abbandonato a favore di una parete rivestita in legno e modellata ad onda. Al centro è collocato un grande video da 23” sviluppato da Bose, collegato ad una console che percorre
l’intero abitacolo. Sullo schermo, proprio come attraverso un corpo trasparente, viene riprodotta la visione della strada (nella stessa prospettiva di chi siede alla guida) a cui si sovrappongono le indicazioni grafiche del sistema di navigazione (oltre ad altre informazioni sulla collocazione di alberghi, ristoranti, ecc.).
I sedili sono quattro gusci anatomici rivestiti in pelle con uno speciale trattamento metallizzato in armonia con i colori
dell’esterno e dell’interno. Abbandonate le tradizionali bocchette di ventilazione e le casse
acustiche, il clima e la diffusione del suono avvengono attraverso alcune feritoie praticate nel legno della plancia.
Un sistema di luci ambientali soffuse che caratterizzano il design degli elementi
dell’arredo, dilatando la percezione degli spazi e creando una sensazione di relax e di benessere.
Particolare attenzione è stata dedicata all’impianto audio, sviluppato su misura dalla Bose.
I passeggeri e il guidatore sono immersi nel “surround sound” digitale multicanale che fornisce
un’esperienza sonora all’altezza del concetto di un nuovo approccio al tema del lusso proposto da
Bertone Villa.

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