Biennale Venezia: Architetture Quotidiane

L’architetto e curatore cinese Juan Du sviluppa il tema delle "Architetture quotidiane", ossia le architetture per la vita quotidiana di Hong Kong, con tredici team di espositori comprendenti architetti, progettisti, fotografici e scrittori/critici.Come afferma la stessa visione del curatore Du, "l’architettura non è un albero"; la progettazione architettonica deve avventurarsi oltre le applicazioni tecnologiche "verdi" per inglobare considerazioni sociali fondamentali, identità culturali e modelli di comportamento di coloro che risiedono nell’ambiente edificato.La mostra "Architetture quotidiane" incoraggia architetti, artisti, attivisti, educatori, industriali e agenzie governative a ripensare alle scelte necessarie che quotidianamente compiamo: ciò che indossiamo, ciò che mangiamo, i luoghi in cui abitiamo, come ci spostiamo, ciò che impariamo, come ci rilassiamo. Tali decisioni apparentemente semplici di ogni abitante collettivamente contribuiscono alla persistenza del benessere dell’ambiente urbano nel suo complesso."Architetture quotidiane" dimostra che la progettazione può creare architetture responsabili dal punto di vista sociale e ambientale presentando progetti collaborativi e interdisciplinari che incorporano le sei dimensioni delle esigenze fondamentali dell’individuo: abbigliamento, cibo, abitazione, trasporto, istruzione e intrattenimento.Ogni installazione è frutto di una collaborazione tra architetti e altri professionisti, il cui scopo consiste nel proporre progetti interdisciplinari volti a una progettazione responsabile e sostenibile. È la prima volta che un siffatto sforzo viene profuso da espositori e team di Hong Kong espressamente scelti a tal fine.

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