Big Brother Awards: Telecom protagonista

Lo scandalo delle intercettazioni è infatti "valso" alla società di telecomunicazioni il premio del pubblico "Lamento del popolo" e quello per la "Peggiore azienda privata". In quest’ultima sezione, Telecom è stata "preferita" alle altre due nominate, ovvero Infostrada e Wind. Il Big Brother al "Peggior ente pubblico" è invece andato al comune di Milano. Per la categoria "Tecnologia più invasiva", il premio è andato a Google, che nel testa a testa ha battuto Trusted Computing. Quale "Minaccia da una vita", il Parlamento Italiano ha poi battuto il Governo Italiano ed il Trusted Computing Group, mentre la categoria "Bocca a stivale" è andata al ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni. Gli altri nominati erano Giuseppe Fioroni (ministro Istruzione) e Francesco Rutelli (ministro Beni culturali).Il premio "positivo" di "Eroe della Privacy" è infine andato all’onorevole Maurizio Turco della Rosa nel Pugno per aver presentato un disegno di legge contro la "data retention". In lizza per il riconoscimento ai paladini della privacy c’erano anche Alessandro Monteleone (dataprotection.it) e il Dip. Sc. Giuridiche dell’Università di Trento.

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