Bologna: torna il Future Film Festival

Come sempre numerosi ospiti, anteprime e novità, a partire dalle 3 nuove sedi dislocate nel centro storico di Bologna. Le proiezioni dei film, gli incontri con gli autori e gli eventi speciali si terranno infatti al Cinema Odeon (Via Mascarella 3), all’ Europa Cinema (Via Pietralata 55/a) e al Cinema Lumière (Via Azzo Gardino, 65), mentre la sede del Future Village che ospiterà conferenze stampa, ritiro accrediti, workshop, spazio cocktail, aperitivi e relax sarà, come nelle precedenti edizioni Palazzo Re Enzo (Piazza del Nettuno).Le sale di proiezione ospiteranno una ricchissima programmazione di film in anteprima: dal Giappone agli Stati Uniti, dalla Cina alla Francia, dalla Spagna all’Argentina, le 26 migliori produzioni in animazione e live con effetti speciali si danno appuntamento a Bologna per una sei giorni adrenalinica. Accanto ai film in concorso e a quelli fuori concorso, troveremo le "follie di mezzanotte", film davvero curiosi, estremi, ognuno nel suo genere, che sconfinano nel demenziale o nell’horror come "Tokyo Gore Police" di Yoshihiro Nishimura, film "cult" che ha rilanciato il genere splatter ai più importanti festival internazionali: la delirante mutazione di carne e metallo come neanche Tsukamoto e Cronenberg hanno mai sognato.Per quanto riguarda i film in concorso e in anteprima italiana: "Idiots and Angels" del regista indipendente statunitense Bill Plympton, maestro dell’animazione a basso costo che disegna a mano fotogramma per fotogramma i suoi film; "Sita Sings the Blues" di Nina Paley, il musical d’animazione che ha vinto all’ultimo festival di Annecy il premio come miglior film; "20th Century Boys" di Yukihiko Tsutsumi, primo film della trilogia fantascientifica incentrata sul "Libro delle Profezie", tratto dal famoso manga di Naoki Urasawa. Tra gli altri film, da segnalare anche "Igor" di Tony Leondis, lungometraggio in animazione 3D dello studio francese Sparx e prodotto in USA.Tra i film fuori concorso, sempre in anteprima italiana: "The Tale of Despereaux" di Sam Feel e Robert Stevenhagen; "Underworld: Rise of the Lycans" di Patrick Tatopoulos; "Genius Party" e "Genius Party Beyond", i due film ad episodi diretti dai più talentuosi animatori indipendenti giapponesi per la prima volta insieme in una sarabanda di sperimentazioni visive prodotte dal pluripremiato Studio 4°C (Tekkonkinkreet, Mindgame).

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