Breach – L’infiltrato: l’FBI a caccia di spie

Nel febbraio del 2001 si è infatti scoperto che lo stimato agente operativo dell’FBI Robert Hanssen (Cooper) era colpevole di tradimento contro l’America. Da più di due decenni, Hanssen vendeva sistematicamente e deliberatamente documenti fondamentali del servizio segreto nazionale all’ex Unione Sovietica.In "Breach – L’infiltrato", accanto al personaggio di Hanssen troviamo un giovane agente in prova, Eric O’Neill (Philippe). Il suo compito è di affiancare l’esperto collega e di riuscire a smontare proprio la copertura di Hanssen. Una lunga investigazione top-secret ha infatti individuato nel personaggio interpretato da Chris Cooper la talpa che si nasconde nella nuova divisione creata per proteggere tutti i documenti considerati segreti dall’FBI. Il Bureau domanda a O’Neill di utilizzare la fiducia, sempre maggiore, di Hanssen nei suoi confronti per bruciare la copertura del traditore. Impegnato in un gioco letale di spia contro spia, nel quale si inserisce l’agente speciale Kate Burroughs (Linney), O’Neill si ritrova a lottare per far cadere Hanssen prima che l’agente traditore e doppiogiochista possa distruggere lui, la sua famiglia e la nazione che entrambi hanno giurato di servire. Al cinema da venerdì 18 maggio, "Breach – L’infiltrato" si presenta come un film che predilige lo scontro psicologico all’azione pura e semplice, per coinvolgere il pubblico attraverso una buona dose di colpi di scena.

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