Caffè: chi ne beve troppi non è più sveglio

Lo psicologo Peter Rogers e la sua equipe hanno preso in esame un gruppo di poco meno di 400 volontari, sottoponendoli ad alcuni test. E’ così emerso che coloro che abitualmente bevono molti caffè non mostrano più alti livelli di ansia, attenzione e lucidità rispetto a chi non ne beve. Al contrario, nei bevitori più assidui si sarebbero riscontrati possibili cali dell’attenzione nei momenti di "astinenza". Questi vengono colmati solo una volta bevuto il caffè, che riporta il soggetto al livello di coloro che non ne assumono, ma non oltre.Sempre i ricercatori inglesi hanno poi scoperto che sono sufficienti due tazzine al giorno per non sentire più i noti effetti del caffè e quattro per entrare in una sorta di dipendenza.

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