Caffè per proteggere il fegato dalla cirrosi

Rispetto al compendio di risultati recentemente presentati da Alessandra Tavani e Carlo La Vecchia dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, in occasione del convegno "La terapia delle malattie epatiche", lo studio di Klatsky ha infatti confermato alcuni dati, ma ha indagato con più attenzione il rapporto tra caffè e cirrosi epatica. Esaminando le abitudini di 125.580 volontari per circa 20 anni (1978-1985), i ricercatori americani hanno potuto affermare che una tazzina di caffè al giorno corrisponde ad una riduzione del 22% del rischio di imbattersi nella cirrosi. Ma non è tutto qui. Secondo Klatsky ed il suo team, infatti, maggiore è il consumo della bevanda, maggiori sono i benefici, almeno per quel che riguarda la prevenzione della cirrosi. Tre tazzine al giorno sarebbero infatti in grado di ridurre il rischio del 40%, mentre quattro addirittura dell’80%.Per quel che riguarda la sostanza "protagonista" di quest’azione benefica, gli scienziati sembrano propendere più per un antiossidante, piuttosto che per la caffeina, presente anche in altre bevande. In particolare, l’attenzione degli studiosi pare ora concentrata sui terpeni, anche se al vaglio ci sono parecchie ipotesi. Se il caffè potrebbe giovare, almeno in alcuni casi, al fegato, non va però dimenticato che un consumo eccessivo della bevanda può anche arrecare disturbi gravi al nostro organismo. Per godere appieno degli effetti benefici del caffè conviene quindi sorseggiare la bevanda con gusto e moderazione, nella speranza che gli esperti riescano ad estrarre dal prezioso chicco solo le sostanze benefiche.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Caffè per proteggere il fegato dalla cirrosi