Calcio: Serie A e B, il divorzio

La Serie A si è infatti impegnata a versare alla neonata Lega di B la cifra di
95 milioni di euro per i prossimi tre anni e 65 per i sei successivi. Di questi
soldi, informa il presidente della Lega, Adriano Galliani, una parte rilevante
verrà concessa alle squadre B che retrocederanno dalla massima serie alla fine
del campionato 2006, mentre a Bologna, Atalanta e Brescia, finite in Serie B
quest’anno, verrà riconosciuto 1 milione di euro a testa. Ma le novità non
finiscono qui: cambia infatti anche il nome del consigliere federale per la A,
che da oggi sarà Zamparini, al posto di Gazzoni Frascara. Per quanto riguarda la
nascita ufficiale della nuova Lega Calcio di B occorrerà attendere circa un
mese, quando, allo scadere degli attuali consigli direttivi, si eleggeranno i
nuovi presidenti delle due categorie. "È stata una giornata davvero positiva, è
stato raggiunto un accordo globale su quasi tutti i temi all’ordine del giorno",
ha commentato Galliani al termine dell’assemblea di
Lega. Il presidente è
poi intervenuto il merito al problema degli orari della Serie B: "Il Tar ci ha
dato ragione, anche a Terni, Piacenza e Bergamo si giocherà alle 16. Noi
pensiamo che sia inaccettabile giocare dopo le 19".

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