Caldarola: riunite le opere del Cardinale Pallotta

A distanza di circa due anni dal successo della mostra dedicata a Simone De Magistris, la piccola città marchigiana torna ad ospitare una nuova importante rassegna con le opere dei più rappresentativi artisti del Seicento italiano come Caravaggio, Guido Reni, Guercino e Mattia Preti.La mostra accoglie il progetto elaborato dalla Commissione per i grandi eventi, presieduta dall’onorevole Vittorio Sgarbi, la mostra intende fornire un contributo alla storia del collezionismo secentesco attraverso la ricostruzione degli interessi artistici del Pallotta, elevato alla porpora cardinalizia da Urbano VIII nel 1635.Legato alla raffinata cerchia culturale animata dalla famiglia Barberini, nelle sue residenze il prelato raccolse i capolavori dei più grandi artisti del tempo, orgoglioso di poterli esibire agli illustri personaggi che ospitò a Caldarola, dalla regina Cristina di Svezia al principe Casimiro di Polonia. A seguito di una attenta e paziente ricerca condotta in diversi archivi pubblici e privati fra Catania, Roma, Caldarola e Bologna, è stato così possibile ricostruire la consistenza della quadreria del cardinale, dispersa poco tempo dopo la sua scomparsa per sanare la grave situazione debitoria da lui lasciata agli eredi.La collaborazione con alcune prestigiose istituzioni museali italiane ha quindi consentito di riunire, dopo quattrocento anni, molti dipinti che furono amorevolmente raccolti dal cardinale, riportandoli nei luoghi per i quali furono commissionati ed acquistati.

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