Calendario 2007 per le modelle digitali

Progettate e realizzate con tecniche di grafica 3D, le avvenenti ragazze del futuro si presentano con un calendario caratterizzato dal design di grande raffinatezza grafica, B/N virato in azzurro, che associa ad ogni mese/modella 12 frasi di illustri autori (da Albert Camus a Fedor Dostoevskij fino a Debbie Reynolds) tutte sul tema comune della Bellezza.

Franz Cerami ha svelato: "Ci hanno scritto centinaia di ragazze chiedendoci se potevamo aiutarle a diventare virtuali. E questo rappresenta un cambio di scena epocale: il mito non è più Hollywood, diventare una diva del cinema. Il mito è internet, avere un alter ego virtuale, essere la più bella digitale, l’avatar più seducente: recitare su internet insieme ad altri attori digitali in palconscenici tridimensionali. E the Miss Digital World Calendar 2007 vuole raccontare questo nuovo bello, il bello nell’era digitale". Anche Santo Versace è dello stesso parere: "Usare oggi il virtuale nella misura giusta, nelle maniere intelligenti, come vediamo in tanti film o nei cartoni animati, è un normale sviluppo della tecnologia. Lo notiamo sempre di più anche nelle sfilate e vederlo realizzato in un calendario mi sembra uno sviluppo tecnologico creativo logico e naturale. Quindi un saluto a Miss Digital World e auguri di buon lavoro".

Ambiziosi sono gli obiettivi di Miss Digital World The Calendar 2007 – Some like her Digital, presentato come l’unico vero "anti-Pirelli", l’antagonista al calendario più glam dell’anno. Il calendario di Miss Digital World, infatti, si presenta a sua volta al pubblico come il primo osservatorio sulla bellezza digitale. Le modelle reali sembra che non temano il confronto con le loro rivali digitali, anzi vorrebbero emularle. Qualcuna vorrebbe provare l’emozione di avere un clone digitale, come nel caso della regina dei calendari Magda Gomes: "Non sono gelosa delle modelle virtuali – ha dichiarato la splendida showgirl brasiliana – e anzi io potrei avere un clone virtuale. Potrebbe essere divertente. Perché no?".

Aida Jespica, invece, commenta: "Io non ho paura delle modelle virtuali perché sono venezuelana: una donna unica, non ho paura di nessun’altra, sono sicura di me". Elenoire Casalegno, invece, dichiara: "Non temo la concorrenza delle attrici virtuali perché il calore la gioia l’emozione che ti può dare una persona in carne ed ossa non te la potrà mai dare un personaggio virtuale; le emozioni che trasudano dalla pelle, da uno sguardo, da un gesto, non le potranno mai dare i personaggi virtuali". Some like her digital è in vendita su .

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Calendario 2007 per le modelle digitali