Campi sintetici: così la Lega Dilettanti

Quanto sopra, peraltro, in ossequio alle direttive emanate in materia dalla FIFA". La puntualizzazione arriva a qualche giorno di distanza da una prima nota firmata sempre da Tavecchio, nella quale si rispondeva alle notizie diffuse il 20 Aprile dal quotidiano "La Repubblica", relativamente ai campi in erba artificiale. La Lega Nazionale Dilettanti sottolineava come la ricostruzione dei fatti riportata nell’articolo sarebbe stata diversa dalla verità storica. Attraverso un dettagliato comunicato, Tavecchio aveva così cercato di fare il punto della situazione e di chiarire l’evoluzione storica dell’intera questione. La  Lega Nazionale Dilettanti è "consapevole di aver sempre posto in essere tutte le verifiche necessarie per assumere le decisioni più corrette, trasparenti ed opportune, a salvaguardia e tutela di beni primari quali l’ambiente e la salute degli sportivi praticanti e di avere, nel contempo, segnalato alle Istituzioni competenti le determinazioni scientifiche rilevate dagli studi effettuati". Già nel 2003, ad esempio, era stata affrontata la questione relativa al possibile inquinamento originato dallo zinco e, più in generale, dai metalli pesanti, insistendo sui rischi di danno ambientale, al limite della irreversibilità, dovuti all’accumulo di sostanze nocive non smaltibili. L’anno dopo la Lega Nazionale Dilettanti, alla luce di una indagine conoscitiva commissionata a Labo Sport France e al Prof. Avv. Alessandro Lolli che affermava come il granulato derivante da pneumatici rappresentasse un potenziale pericolo per l’ambiente e per la salute pubblica, scrisse al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio per informare sui rischi dei materiali oggetto dello studio. Solo nel 2005, dopo altri studi e verifiche della LND, venne costituita una commissione interministeriale voluta dal Ministero della Salute, alla quale – per il tramite dell’Istituto Superiore di Sanità – fu affidato il compito di realizzare uno studio di fattibilità per stabilire l’effettiva tossicità dei materiali da intaso rivenienti da prodotti riciclati. "A tutt’oggi – sottolinea Tavecchio, si ignora se tali studi siano stati completati, non essendo pervenuta alla Lega Nazionale Dilettanti alcuna comunicazione in merito". Nonostante tutto, la Lega Nazionale Dilettanti si è impegnata a stendere un nuovo Regolamento per i campi in erba artificiale, entrato in vigore nel Febbraio 2006 con norme sempre più restrittive in fatto di eco-compatibilità. "Tale Regolamento – conclude la nota – ha ottenuto l’apprezzamento della F.I.F.A., che ha plaudito la Lega Nazionale Dilettanti per il lavoro svolto".

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Campi sintetici: così la Lega Dilettanti