Cellulari e salute: ricerche creano confusione

Il perché? Secondo i ricercatori dell’Istituto di Medicina Sociale e Preventiva dell’ateneo elvetico, è presto detto: le ricerche "dipendono in maniera sensibile da chi le ha finanziate". Come indica l’indagine, che ha trovato spazio sulla rivista di settore "Environmental Health Perspectives", accade spesso che gli studi promossi dalle società di telecomunicazioni portino a risultati meno allarmanti rispetto a quelli commissionati da enti publici o, comunque, dalla parte del consumatore.A tale conclusione, i ricercatori svizzeri sono arrivati dopo aver esaminato 59 studi sperimentali (1995 – 2005). Le ricerche "più convincenti", se così si può dire, sono risultate quelle a finanziamento misto, mentre ai poli opposti spesso si trovano quelle commissionate dalle società di TLC e da enti. A stupire i ricercatori, facendo loro ipotizzare un certo tipo di influenza, è stata soprattutto la tendenza di alcuni studi a trarre conclusioni diverse allo stesso tipo di quesito. In conclusione, possiamo affermare che ai consumatori restano solo dubbi sull’effettiva sicurezza dei telefonini.

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