Cellulari: taglio ai costi per 12 e 892

L’Agcom, presieduta da Corrado Calabrò, ha infatti rilevato che i costi applicati sono ingiustificatamente elevati, giungendo, in alcuni casi, ad incidere fino al 50% del prezzo al dettaglio dei servizi in questione. Tariffe molto più alte della media europea, tanto da causare distorsioni della concorrenza, dato che gli operatori mobili sono a loro volta concorrenti dei fornitori dei servizi di informazione abbonati nel mercato al dettaglio. La riduzione imposta dall’Autorità consente così una diminuzione dei prezzi agli utenti per le chiamate da rete mobile ai servizi di informazione abbonati, garantendo, allo stesso tempo, la concorrenza e la tutela dei consumatori. Al momento, quello elaborato è solamente uno schema di provvedimento, in attesa di essere varato definitivamente il prossimo 7 settembre. Il tetto massimo previsto per i servizi di informazione abbonati è diverso a seconda degli operatori ed è legato ai diritti di terminazione che essi ricevono: per Tim e Vodafone si parla di 22,5 centesimi, per Wind 26 e per Tre 38,8.

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